NIS2 e Governance
Rischi, policy, responsabilità e un percorso di adeguamento costruito sul contesto reale.
Esplora l’areaCybersecurity per imprese
Affianco PMI e organizzazioni nella gestione dei rischi, nella governance NIS2, nel monitoraggio della sicurezza e nella verifica delle vulnerabilità.

01 Rapporto diretto
con il professionista
01 / Il punto di partenza
Antivirus e firewall sono importanti, ma da soli non bastano.
L’azienda deve conoscere la propria esposizione, proteggere gli accessi, assegnare responsabilità, monitorare gli eventi e prepararsi a reagire. Il percorso parte dal contesto reale e traduce la complessità in priorità sostenibili.
I servizi possono essere attivati singolarmente oppure integrati in un percorso coerente di miglioramento.
Rischi, policy, responsabilità e un percorso di adeguamento costruito sul contesto reale.
Esplora l’areaMonitoraggio, analisi degli eventi e supporto specialistico a fianco del reparto IT.
Esplora l’areaVulnerability assessment e penetration test autorizzati per verificare l’esposizione reale.
Esplora l’areaFormazione e simulazioni controllate per rendere le persone parte attiva della difesa.
Esplora l’areaTecnologia, processi e persone diventano efficaci quando lavorano come un unico sistema comprensibile.
Contesto, sistemi, processi, obblighi e rischi principali.
Probabilità, impatto e risorse disponibili, evitando interventi casuali.
Misure tecniche, organizzative e procedurali proporzionate.
Monitoraggio, controlli, test e miglioramento continuo.
04 / Rapporto diretto
Giovanni Avanzi è il professionista di riferimento: ascolta il contesto, chiarisce le alternative e costruisce un percorso proporzionato al rischio e alle risorse disponibili.
Conosci l’approccioUn interlocutore che conosce obiettivi, vincoli e priorità del progetto.
Aspetti tecnici, organizzativi e normativi letti nello stesso quadro.
Le misure vengono scelte perché utili al contesto, non per riempire un catalogo.
Da una valutazione iniziale del contesto: sistemi, accessi, processi, responsabilità e rischi principali. L’obiettivo è ordinare le priorità prima di scegliere strumenti o interventi.
Sì. Assessment, formazione, vulnerability assessment e altri servizi possono essere attivati singolarmente oppure inseriti in un percorso più ampio, in base alle esigenze reali.
No. L’applicabilità dipende, tra gli altri elementi, da settore, dimensioni, attività svolte, struttura societaria e ruolo nella filiera. Una valutazione preliminare serve a evitare conclusioni automatiche.
Il percorso può essere adattato alla struttura disponibile. Quando sono presenti fornitori IT esterni, il lavoro può chiarire responsabilità, priorità e modalità di coordinamento.
Non sai da dove iniziare?
Un assessment iniziale aiuta a individuare le criticità principali e a definire un piano di intervento concreto.
Richiedi un assessment iniziale